MediaVis



MediaVis vuole essere un supporto di conoscenza dei nuovi Media
per gli insegnanti.
MediaVis è
fondato sullo scambio di saperi e generato attraverso la scrittura collaborativa.


Il Progetto

IL PROGETTO

MediaVis nasce dall'esigenza degli insegnanti di confrontarsi su un argomento attuale e che ha rivoluzionato il modo di comunicare e di apprendere: i
Social Media. Coscienti del fatto che oggi la conoscenza non si trasmette ma si condivide, riteniamo necessario mettere a disposizione uno strumento di confronto ma, nello stesso tempo, nella concretezza di poter imparare ad utilizzare nuovi strumenti per l'insegnamento.

venerdì 10 gennaio 2014

WIKIPEDIA




Wikipedia è un'enciclopedia on-line, di contenuto libero e redatta in modo collaborativa. 
Condivido un link di approfondimento: "Il caso Wikipedia" di Luciano Paccagnella.



1 commento:

  1. Sono consapevolmente stupita!

    Ho sempre utilizzato le risorse della rete con una certa superficialità, senza essere troppo coinvolto attivamente nella partecipazione di quello che può essere chiamata l'era del Web 2.0 rappresentata anche da Wikipedia.

    Il percorso universitario, iniziato qualche anno fa con il corso di “Scienze della formazione professionale”, mi ha dato la possibilità di entrare in una comunità di apprendimento nell'ambiente “Moodle”: è l'esperienza personale che, nella quotidianità, più di tutte mi accompagna nel “viaggio” in rete; partecipazione e condivisione sono attività che, secondo me, danno origine ad una intelligenza collettiva.
    In precedenza, consideravo internet come un servizio per eseguire qualche ricerca, per aggiornare i programmi e per leggere la posta elettronica.
    E' stata proprio l'università ad accrescere la personale consapevolezza delle risorse e delle potenzialità del Web.

    Come motore di ricerca utilizzo Google da molto tempo anche se da poco conosco le finalità del sistema di “pagerank” e dell'obiettivo dei fondatori L. Page e S. Brin: davvero l'intelligenza artificiale sarà la versione definitiva di Google? Sarà molto simile a Hal, il computer di “2001: Odissea nello spazio” (Stanley Kubrik)?

    (MM)

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